L’Italia e le piste ciclabili

Nonostante il nostro paese non veda nella bicicletta uno dei mezzi più utilizzati, questa tendenza sta rapidamente cambiando negli ultimi anni. Vuoi per la crisi, per il bollo o per il costo della benzina, sempre più italiani sembrano tornare ad apprezzare le due ruote.

Secondo alcuni recenti studi infatti, sempre più italiani lasciano l’auto in garage per concedersi un bel giro in bici: in tal senso anche la struttura urbana sta cambiando notevolmente faccia. Negli ultimi anni sono sempre più le piste ciclabili nel nostro paese, anche se la strada è ancora lunga per raggiungere gli standard europei…

Scandinavia e Germania avanti anni luce per quanto riguarda le piste ciclabili

Viaggiare in bicicletta nel nostro paese non è ancora facile come altrove. Si stima infatti che, i paesi del nord Europa, possano contare di piste ciclabili molto più frequenti (anche tre volte tanto) rispetto a quelle italiane.

Basterà il repentino cambio di rotta per annullare questo gap? Nei prossimi decenni si spera che verranno fatti ulteriori lavori in questo senso, anche in ottica di un traguardo più grande che è la riduzione di emissioni di idrocarburi.

I tanti motivi per cui conviene promuovere l’utilizzo della bicicletta

Prediligere l’utilizzo delle due ruote non è solo un favore che facciamo a madre natura: anche il traffico ottiene dei notevoli benefici ogni volta che qualcuno decide di lasciare l’automobile in garage optando per una bici.

Allo stesso modo, anche la nostra salute ottiene grandi benefici dall’utilizzo costante di una bicicletta: solo pochi chilometri al giorno fatti in sella con una certa costanza, ci aiutano ad allontanare problemi legati al sistema cardiovascolare, così come mantengono in forma i nostri muscoli.

Lo spuntare di sempre più piste ciclabili, è quindi una piacevole novità che potrebbe, nel medio-lungo periodo, cambiare in meglio le nostre abitudini. Forse è ora di cominciare ad allenarci per fare qualche pedalata, non credete?

3 modi di vivere la bicicletta

Tutti noi abbiamo provato, almeno una volta nella vita, il fascino delle due ruote. Per qualcuno però, quel fascino non ha mai finito di avere effetto: a dispetto dell’età avanzata sono molte le persone che non possono fare a meno della propria bici.

Naturalmente la vita sul sellino non è uguale per tutti, visto che ognuno vede la bicicletta come un oggetto (anche se definirlo solo come tale è riduttivo) proprio, e adatto a un contesto diverso a seconda dei propri gusti. Esistono infatti diverse categorie di ciclisti ben distinte, spesso anche in contrasto tra loro: non basta infatti avere la passione per le due ruote a mettere d’accordo filosofie così diverse tra loro!

Il ciclista da strada

Il ciclista da strada è spesso (a ragione o torto) il più odiato dai guidatori. Le loro biciclette sono particolarmente leggere e costruite per raggiungere velocità davvero straordinarie per dei semplici velocipedi.

Proprio in virtù di questi bolidi con il sellino, questa tipologia di ciclisti compie tragitti lunghi decine e decine di chilometri come semplice allenamento… potete immaginare quando si impegni quanta strada riesca a fare!

La Mountain Bike

C’è chi odia l’asfalto e la confusione delle città. In tal caso è quasi d’obbligo optare per la Mountain Bike. Questa tipologia di bici ha vissuto il suo periodo d’oro negli anni ‘80 e consente a chi le guida di spostarsi su terreni più o meno accidentati.

Esiste la variante detta Downhill, che vede biciclette particolarmente rinforzate in quanto utilizzate per discese mozzafiato. Si tratta di una pratica tanto divertente quanto pericolosa: è facile che chi pratichi Downhill vada incontro a cadute piuttosto rovinose…

Il ciclista “casual”

Strada o fuoristrada? Qualcuno intende la bicicletta in maniera decisamente meno integralista e opta per soluzioni più casual. Negli ultimi anni si sono diffuse sul mercato sempre più bici elettriche, una sorta di ibrido ecologico tra bicicletta e motorino.

Per chi usa questo mezzo semplicemente per spostarsi e senza tante ulteriori pretese, esistono anche bici pieghevoli, mezzi pratici (anche se poco performanti) che consentono alle persone di spostarsi con grande facilità da un posto all’altro di una città.

Che si tratti di bici da strada, di Mountain Bike o di mezzi meno convenzionali, la passione per il ciclismo è un qualcosa che unisce milioni di persone in tutto il mondo e che, oltre ad essere un passatempo sano, risulta estremamente ecologico. Non importa che tipo di bicicletta si adatti di più alle tue caratteristiche: mettiti un bel caschetto, sali sul sellino e comincia a pedalare!

Cicloturismo: le vacanze in sella!

Negli ultimi anni sta prendendo piede un fenomeno noto come cicloturismo, ovvero le vacanze organizzate spostandosi quanto più possibile in bicicletta. Se in paesi come Olanda o Germania questa realtà è consolidata da decenni, anche noi italiani ci stiamo accorgendo delle enormi opportunità offerte da questo modo di intendere le vacanze.

D’altronde il nostro paese è stato meta turistica proprio sotto questo punto di vista per anni e anni di ciclisti stranieri: dapprima visti con diffidenza, fortunatamente ora sono stati presi come esempio dai turisti nostrani che, grazie alla propria bici stanno riscoprendo l’Italia sotto un diverso punto di vista.

Vivere una vacanza in bici: ecco tutti i vantaggi

Lasciando da parte l’automobile, si può scoprire un mondo che davamo ingiustamente per scontato: il cicloturismo offre l’opportunità di scoprire percorsi inediti e panorami che altrimenti sarebbero difficilmente notabili. I vantaggi di viaggiare su due ruote sono molteplici.

  • Meno stress. Niente mezzi pubblici, niente colonne in auto e meno orari da rispettare: basterebbe giusto questa serie di vantaggi per capire come la bici sia uno strumento ottimale per passare vacanze degne di tale nome.
  • Meno inquinamento. L’ecologia è un tema da sempre sottovalutato: pensate come l’ambiente sarebbe più sano se tutti utilizzassero le biciclette invece che i più tradizionali mezzi di trasporto alimentati con benzina o gasolio.
  • Più moto. L’attività fisica fa bene! Mettersi in sella a una bicicletta può giovare molto al nostro fisico: bastano pochi chilometri al giorno per ottenere già benefici notevoli… perché non fare un piccolo sforzo e rispolverare la nostra vecchia bici in soffitta o in garage?
  • Più mobilità. Alcuni scorci e panorami si possono assaporare solo da punti difficili da raggiungere da chi utilizza la macchina o altri veicoli motorizzati.

Se a ciò aggiungete che sul mercato sono ormai presenti numerose bici pieghevoli a prezzi contenuti, comprenderete facilmente come non esistono più scuse: in primavera o estate, il cicloturismo è un’opzione davvero interessante per vivere le vostre vacanze con una prospettiva diversa.